Iperammortamento 2026
Guida completa per consulenti
Cos'è l'iperammortamento 2026
L'iperammortamento 2026, introdotto dalla L.199/2025, ripristina la maggiorazione del costo di acquisizione per beni strumentali nuovi riconducibili al paradigma Industria 4.0. A differenza del credito d'imposta (L.178/2020), il meccanismo torna a operare come deduzione extra-contabile, con aliquote differenziate per scaglione di investimento.
Scaglioni di maggiorazione
Fino a 2,5 milioni di euro
Da 2,5 a 10 milioni di euro
Da 10 a 20 milioni di euro
Obblighi GSE
Il decreto attuativo MIMIT-MEF firmato il 4 maggio 2026 (Urso+Giorgetti) prevede 5 comunicazioni totali alla piattaforma GSE (apertura attesa prima decade giugno 2026). Tassonomia 3 procedurali + 2 monitoraggio.
- Procedurali (3): investimenti 2026-2028
- 1. Preventiva (prima dell'avvio investimento)
- 2. Conferma entro 60gg (acconto ≥ 20%)
- 3. Completamento entro 15/11/2028
- Monitoraggio (2): solo investimenti 2027-2028
- 4. Entro 20 gennaio: dati invest + costi + previsione utilizzo
- 5. Entro 30 giugno: piano di ammortamento
Le 2 comunicazioni di monitoraggio (richieste dalla Ragioneria Generale dello Stato) NON si applicano agli investimenti 2026. Il decreto attuativo (DI 7/5/2026) è vigente (pubblicato MIMIT 11/6/2026; sportello GSE aperto dal 12/6/2026). La mancata comunicazione preclude l'accesso al beneficio.
Allegato IV: beni materiali
I beni materiali agevolabili (Allegato IV) sono suddivisi in 4 gruppi, ciascuno con requisiti specifici. L'Allegato V copre i beni immateriali (software, sistemi, piattaforme).
Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti
Requisiti: 5 obbligatori + 2 ulteriori su 3
Sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità
Requisiti: Interconnessione
Dispositivi per l'interazione uomo macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0
Requisiti: Interconnessione
Beni per l'elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati (calcolo AI/HPC, connettività 5G/TSN, cybersecurity OT/IT), novità L.199/2025
Requisiti: Interconnessione
Requisiti obbligatori del Gruppo 1
I beni del Gruppo 1 devono soddisfare tutti e 5 i requisiti obbligatori, più almeno 2 dei 3 requisiti ulteriori (telemanutenzione, monitoraggio continuo, sistema cyberfisico).
Controllo per mezzo di CNC e/o PLC
La macchina deve essere dotata di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller).
Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica
Interconnessione ai sistemi informatici aziendali (ERP, MES, SCADA) con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program.
Integrazione con il sistema logistico
Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o altre macchine del ciclo produttivo.
Interfaccia uomo-macchina (HMI)
Interfaccia operatore semplice e intuitiva (touch screen, pannello grafico, tablet industriale).
Sicurezza, salute e igiene del lavoro
Rispondenza ai parametri di sicurezza vigenti (Direttiva Macchine 2006/42/CE, norme EN armonizzate, marcatura CE).
Come Assevero ti aiuta
Classificazione automatica del bene
Il sistema identifica il gruppo Allegato IV corretto e i requisiti applicabili, eliminando errori di classificazione.
Verifica requisiti punto per punto
Ogni requisito obbligatorio e ulteriore viene verificato con evidenze tracciate ai documenti fonte.
Validazione cross-documentale
Offerta, fattura, DDT, collaudo e CE incrociati automaticamente. Semaforo visivo su ogni discrepanza.
Relazione tecnica tracciata alla fonte
Report di 10 sezioni con ogni dato tracciabile alla fonte. Editor WYSIWYG per la tua revisione, export DOCX.